Copasir: Curreri, 'c'è precedente caso Villari, presidenti Camera revochino componenti'

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Roma, 21 apr. Adnkronos) – Se l'attuale presidente del Copasir, Raffaele Volpi, non si dimetterà per far posto ad un esponente dell'opposizione, i presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, revochino tutti i componenti del Copasir. E' la proposta di Salvatore Curreri, professore di diritto costituzionale all'Università Kore di Enna, tra i firmatari della lettera-appello ai presidenti dei due rami del Parlamento di costituzionalisti, giuristi, docenti di diritto e scienza della politica, intervenuto alla presentazione del documento in una conferenza nella sala Nassyria di Palazzo Madama.

Currreri cita due precedenti: quello del 21 gennaio 2009, quando gli allora presidenti del Senato, Renato Schifani, e della Camera, Gianfranco Fini, revocarono i componenti della commissione di Vigilanza Rai, visto il rifiuto di dimettersi da parte di Riccardo Villari. E quello del 24 ottobre 1974, quando Sandro Pertini, presidente dell'Assemblea di Montecitorio, decise di revocare interamente la Giunta delle Elezioni della Camera per la sua "inoperatività".

Per Curreri perciò "è inutile appellarsi al Presidente della Repubblica" che "non interviene in queste vicende" ed è "molto difficile sollevare un conflitto di attribuzione" di fronte alla Corte costituzionale. Perciò i presidenti della Camera, "prendendo atto che il loro appello è caduto nel vuoto, facciano un'opera di pressione, esercitino la loro moral suasion nei confronti del presidente attuale" del Copasir perchè si dimetta". Se anche "questo secondo tentativo dovesse cadere nel vuoto c'è il precedente del caso Villari, revochiamo tutta la commissione".