Copasir, Mattarella attento ma in silenzio. Rispetto prerogative

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 13 apr. (askanews) - Il Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, è da settimane al centro del dibattito politico, con Fratelli d'Italia che continua a rivendicarne la presidenza alla luce del cambio del governo e della nuova maggioranza che lo sostiene. Ieri la leader di Fdi Giorgia Meloni si è detta "un po' colpita dal fatto che il presidente della Repubblica su questo non abbia ritenuto di dire una parola". Chi conosce Mattarella sa bene che non vi sarà una replica a queste affermazioni e che, in questi sei anni di mandato, la linea del presidente è sempre stata quella di esercitare le proprie prerogative pienamente e rispettando puntualmente quelle degli altri attori istituzionali. Parlamento in primis. Solo così, è convinzione consolidata e praticata del Capo dello Stato, si può salvaguardare l'equilibrio e la divisione tra i poteri che è alla base della Repubblica, della sua salute e del suo funzionamento.

Dunque, il presidente della Repubblica segue naturalmente e con attenzione l'evolversi delle vicende che riguardano il Copasir, ma ben conoscendo e rispettando le proprie competenze. Nell'ambito di questo ragionamento la vicenda si inquadra come una questione di ambito strettamente parlamentare sulla quale, peraltro, si sono già pronunciati i presidenti delle Camere, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, titolati a farlo.

Casellati e Fico, da parte loro, riconoscendo che il caso rientra nell'ambito dei rapporti tra partiti, hanno scritto in una lunga lettera inviata all'attuale presidente Raffaele Volpi (Lega) che "la richiesta formulata dai Gruppi di Fratelli d'Italia della Camera e del Senato" per vedersi attribuita la presidenza del Copasir, "potrà essere soddisfatta esclusivamente attraverso accordi tra le forze politiche, che i Presidenti si riservano di verificare in sede di Conferenza dei Capigruppo".

Naturalmente è importante, sia per la delicatezza del ruolo svolto dal Copasir che per i tanti dossier aperti, che l'organismo parlamentare funzioni regolarmente. E anche su questo c'è l'attenzione di Mattarella.