Copenaghen, la Divina Commedia per tutti

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Roma, 14 set. (askanews) - L'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen presenta "La Divina Commedia per tutti", conferenza di Martin Herbst, teologo e scrittore.

La Divina Commedia è l'opera letteraria più commentata al mondo. Da quando è stata pubblicata, dopo la morte di Dante, il 14 settembre 1321, ha ispirato generazioni di lettori. Quando si parla di artisti, pittori e scrittori, non serve domandarsi chi sia stato ispirato dalla Commedia, ma chi non lo sia stato.

La ragione del fascino dell'opera è semplice. La Divina Commedia è uno specchio ineguagliabile dell'esistenza umana in tutto il suo orrore, disperazione, capacità, gloria e bellezza. Nel viaggio attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, Dante si confronta con quasi ogni immaginabile sfida esistenziale e trova la sua strada. E questa è la rilevanza dell'opera per il lettore contemporaneo, che si trova a navigare in un mare di correnti, sfide e bombardamenti visivi.

Più di ogni altra cosa, La Divina Commedia è un percorso educativo. In questo viaggio, Dante è guidato da Virgilio, che rappresenta la tradizione classica, e da Beatrice, che rappresenta il cristianesimo. È quindi sulle fondamenta della cultura europea che Dante ritrova il senso dell'orientamento e si riconcilia con sé stesso e il suo destino.

In un'epoca in cui l'avidità, la divisione e la brama di potere minacciano la società mondiale, in cui abbiamo sostituito il Grande Libro con Facebook, il capolavoro di Dante è più che mai attuale. Fate un viaggio nel buco nero dell'esistenza e in un mondo in cui il punto focale è l'amore e la sincera condivisione con il prossimo.