Coppetta mestruale tossica, amputati gli arti: la storia di Sandrine

Coppetta mestruale tossico

Coppetta mestruale tossica: una donna si è vista amputare i piedi e le dita delle mani a causa di uno shock tossico provocato dalla coppetta stessa. La 36enne si era lamentata dei sintomi, ma inizialmente le era stata data una diagnosi errata.

Shock tossico da coppetta mestruale

Sandrine Graneau, 36enne francese, ha accusato uno shock tossico a causa dell’utilizzo della coppetta mestruale. Si tratta di uno dei maggiori effetti collaterali del prodotto femminile, che nonostante sia molto raro, può avere delle conseguenze pericolosissime, come in questo episodio. La donna aveva iniziato a percepire un fastidio al basso ventre fin dall’inizio dell’utilizzo della coppetta mestruale. Nel tempo il dolore è cresciuto fino a diventare intollerabile. A quel punto si è recata al pronto soccorso, dove i medici le hanno diagnosticato i calcoli renali. Il giorno successivo Sandrine ha perso i sensi ed è stata ricondotta urgentemente in ospedale. Al momento del ricovero gli esperti hanno identificato la vera causa del malessere: lo shock tossico. Per salvarla, i medici sono dovuti ricorrere all’amputazione dei piedi e delle dita delle mani.

La donna si è ristabilita dopo 3 settimane in terapia intensiva e ha denunciato il fatto: “Non potevo certo immaginare che usare una coppetta potesse avere delle conseguenze così gravi. Nelle istruzioni si legge che possono essere utilizzate 4, 6, 8 o 12 ore al giorno. Possibile che non faccia tutta questa differenza? Le donne hanno bisogno di istruzioni chiare e univoche, ne va della loro salute”.

È bene quindi informarsi dettagliatamente sull’utilizzo e le controindicazioni della coppetta mestruale, il cui impiego è consigliabile a seconda delle esigenze di ogni donna.