Coppia di escursionisti beccati ad avere rapporti 2.000 metri

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austria escursionisti
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Credevano di avere raggiunto un posto appartato ma non avevano fatto i conti con le telecamere di una stazione meteorologica posta nelle vicinanze ed è così che una coppia di escursionisti è stata sorpresa ad avere rapporti all’interno di un parco nazionale in Austria. L’accaduto è stato riportato da diverse testate in tutta Europa, con tanto di immagini che immortalano i due ignari turisti lasciarsi andare alla passione nel bel mezzo delle montagne a duemila metri di quota.

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Austria, escursionisti hanno rapporti ad alta quota: ripresi dalle webcam

Com’è possibile vedere dalle immagini pubblicate, la zona in cui la coppia aveva deciso di appartarsi era decisamente lontana da sguardi indiscreti, ad eccezione della piccola webcam della stazione meteorologica che sorveglia l’area circostante. Il sistema di telecamere del parco nazionale delle Nock Mountains infatti è programmato per scattare e pubblicare fotografie da diversi punti di vista ogni venti minuti circa; scatti che hanno inevitabilmente imortalato anche i due escursionisti.

Austria, escursionisti hanno rapporti ad alta quota e ripresi dalle webcam: il commento di Ronald Schellander

Nelle foto pubblicate sui giornali si vede infatti la coppia arrivare nel luogo desiderato, per poi lasciarsi andare a un rapporto sessuale all’aria aperta e infine rivestirsi e riavviarsi verso la discesa della montagna.

La telecamera era fortunatamente abbastanza distante da non rendere riconoscibile i loro volti, come ha precisato anche Ronald Schellander, di Web Media Solutions: “Fondamentalmente, posizioniamo le telecamere in modo tale che nessuna persona possa essere riconosciuta a causa della risoluzione della telecamera o della distanza”.

Austria, escursionisti hanno rapporti ad alta quota e vengono ripresi dalle webcam: il funzionamento delle telecamere

A spiegare il funzionamento delle telecamere poste a duemila metri di quota è stato sempre Ronald Schellander, il quale ha dichiarato che le telecamere panoramiche e meteorologiche non sono considerate telecamere di sorveglianza, poiché non trasmettono continuamente le registrazioni.

Schellander ha poi aggiunto che questi tipi di sistemi di monitoraggio di solito scattano foto ad alta risoluzione più volte al giorno ed ha inoltre espresso la sua preoccupazione per la situazione scomoda in cui le immagini intime sono state rese pubbliche.

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