Coppia morta soffocata dal monossido di carbonio della stufa

ambulanza

Volevano solo riscaldarsi e invece hanno perso la vita. Luigina Mazzoleni, 91 anni e Rocco Tironi, 93 anni, sono morti soffocati dal monossido di carbonio emanato da una stufa nella loro abitazione nel comune di Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo. Nel pomeriggio dell’11 ottobre 2019 il nipote di 30 anni si è recato a far visita e li ha trovati senza vita.

La morte della coppia

Nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre 2019 i cadaveri di Luigina Mazzoleni, 91 anni e Rocco Tironi, 93 anni, sono stati trovati dal nipote di 30 anni nella loro abitazione, che si trova nella frazione di frazione di Albenza ad Almenno San Bartolomeo, comune di 6308 abitanti in provincia di Bergamo. L’uomo ha chiamato il 118 ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo quanto è stato riferito dall’Eco di Bergamo, il decesso potrebbe essere avvenuto nella serata di giovedì 10 ottobre. Infatti, secondo la prima ricostruzione, i due sarebbero morti soffocati dopo aver respirato monossido di carbonio. Il gas sarebbe stato emesso dalla stufa a legna che avevano acceso per riscaldarsi al primo freddo. Come è stato ipotizzato dai vigili del fuoco, la canna fumaria era intasata. Perciò il monossido di carbonio non è riuscito a trovare una via di fuga e si è accumulato all’interno dell’appartamento, rendendo saturo l’ambiente. In particolare, è rimasta colpita la cucina, dove la coppia si trovava per preparare la cena e dove il loro cadavere è stato ritrovato.