Coprifuoco coronavirus, autocertificazione e regole regione per regione

redazione@motor1.com (Massimo Grassi)
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Autocertificazione coprifuoco coronavirus
Autocertificazione coprifuoco coronavirus

Campania, Lazio e Lombardia proibiscono gli spostamenti notturni e altre regioni potrebbero adottare le stesse misure

Se prima erano solo indiscrezioni oggi è tutto nero su bianco: dopo la Lombardia anche Campania e Lazio hanno imposto il coprifuoco notturno per combattere la pandemia da coronavirus. Una stretta sugli spostamenti, con orari differenti da regione a regione, la cui modalità potrebbe essere presto seguita anche da altri governatori.

Ogni spostamento, come durante il lockdown, dovrà essere giustificato da comprovati motivi:

  • necessità lavorative

  • motivi di salute

e accompagnato dalla nuova autocertificazione, che trovate qui sotto in allegato o che potete scaricare a questo link.

Autocertificazione che, come specificato dal Ministero dell'Interno, verrà fornita dalle forze dell'ordine a chi dovesse esserne sprovvisto.

Di seguito le ordinanze, regione per regione, con aggiornamenti in tempo reale.

Coprifuoco in Campania

  • A partire dal: 23 ottobre

  • Orari: dalle 23.00 alle 05.00

  • Fino al: data da destinarsi

Coprifuoco in Lombardia

  • A partire dal: 22 ottobre

  • Orari: dalle 23.00 alle 05.00

  • Fino al: 13 novembre

Coprifuoco nel Lazio

  • A partire dal: 23 ottobre

  • Orari: dalle 00.00 alle 05.00

  • Fino al: data da destinarsi.

Coprifuoco in Piemonte

  • A partire dal: 26 ottobre

  • Orari: dalle 23.00 alle 05.00

  • Fino al: data da destinarsi

Coprifuoco in Calabria

  • A partire dal 26 ottobre

  • Orari: dalle 00.00 alle 05.00

  • Fino al: 13 novembre

Le multe

Orari differenti ma sanzioni identiche per chi verrà sorpreso a violare il coprifuoco, senza giustificato motivo. Si va da un minimo di 400 a un massimo di 1.000 euro, stesso importo previsto per chi venisse sorpreso in giro senza mascherina.

Il coprifuoco in Italia

Nel resto delle regioni italiane rimangono in vigore le regole espresse nell’ultimo DPCM, vale a dire obbligo di mascherina anche all’aperto ma nessuna restrizione agli spostamenti, anche se numerosi governatori starebbero pensando di replicare le azioni di Campania, Lazio e Lombardia.

Il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha infatti dichiarato di voler attendere qualche giorno per vedere se gli effetti dell’ultimo DPCM porteranno benefici, altrimenti potrebbe imporre misure più restrittive. Un discorso replicato dal suo collega della Sicilia Nello Musmeci, che non esclude di chiudere la regione e imporre il coprifuoco.

Le regole nazionali per gli spostamenti in auto