Coprifuoco, sottosegretario Interno: "Spostarlo alle 23 era conseguenza di buon senso"

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Riaperture con regole per zone gialle e zone arancioni e il coprifuoco alle 22 per contrastare la diffusione del coronavirus in Italia. “Riaprire alla sera e spostare il coprifuoco almeno alle 23 era inevitabile conseguenza di buon senso" dice all'Adnkronos il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni, dopo le polemiche generate dall'orario del coprifuoco. "Per questo abbiamo chiesto cadesse un tabù ideologico non sostenuto da scienza e medicina". E "ora - ha aggiunto - confido nella tolleranza, nell'equilibro e nel buon senso da parte di chi effettuerà i controlli”.

E ancora, sulle polemiche generate sull'orario del coprifuoco, interpellato dall'Adnkronos interviene anche il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia: "Ho letto le ultime dichiarazioni di Salvini. Gli ricordo che io avevo proposto pubblicamente lo slittamento del coprifuoco alle 23 ma i ministri in cabina di regia, compresi i ministri leghisti e la ministra Gelmini, hanno concordato per mantenerlo alle 22".

"Ora le regole e le norme ancor di più vanno rispettate, senza creare ulteriore confusione, come purtroppo rischia di accadere se prosegue questa ridda di opinioni. Non è una polemica, è la legge", ha concluso Sibilia.