"Copriti o ti uccido", il post su Fb del marito di Giulia

webinfo@adnkronos.com

Tra cuori e faccine, la chat pubblicata sulla pagina Facebook da Roberto ha ora dell'inquietante. "Devo dirti alcune cose" si legge sullo scambio di messaggi via Whatsapp, postati sulla sua pagina. "Non truccarti. Fatti brutta, non aggiustarti i capelli. Non salutare nessun maschio. Se quando esci dal supermercato qualcuno dice arrivederci, tu fai finta di non sentire...perché non puoi rispondere a un maschio. Mettiti una felpa lunga e larga e un pantalone largo così non si vedranno le forme del tuo corpo". "Ma perché fai così?" è la risposta con una emoticon arrabbiata. "Perché se ti fai bella ti guardano tutti... Invece così no e io risparmio 30 anni di galera per omicidio".  

Giulia ieri non ce l'ha fatta. La donna, madre di una bimba di 4 anni, è morta dopo nove giorni di agonia all'ospedale di Rovigo, dopo essere stata strangolata dopo una lite. La coppia si stava separando. Due giorni prima, l'uomo scriveva in un post su Facebook: "Non è giusto però così. Io sono quello che sono, lo sapevi ma tu (h)ai sbagliato e hai fatto malissimo". "Non troverai mai nessuno che ti amerà e che ti darà tutto l'amore che ti (h)o dato io". Il marito è detenuto in carcere da sabato scorso.