Corea del Nord: Giappone vuole aprire la strada a nuova invasione

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Roma, 23 ott. (askanews) - La Corea del Nord ha commentato a modo suo il risultato delle elezioni politiche giapponesi, che hanno visto una vittoria schiacciante del premier Shinzo Abe fautore della linea dura nei confronti di Pyongyang. Secondo quanto scritto dall'agenzia di stato Kcna, i "reazionari giapponesi" lavorano per "una nuova invasione della Penisola coreana".

Abe ha convocato le elezioni anticipati, chiedendo un mandato per un approccio deciso nei confronti delle minacce missilistico e nucleare nordcoreane. E, dopo la vittoria, ha ribadito l'intenzione di seguire la stessa linea del presidente Usa Donald Trump, che non esclude alcuna opzione per risolvere la questione nordcoreana, invocando una "forte e decisa diplomazia" nei confronti di Pyongyang.

"Quello che i reazionari giapponesi cercano nel collegare deliberatamente il loro passo di dissolvere la Camera dei rappresentanti con la Repubblica democratica popolare di Corea è gratificare la loro ambizione di stare al potere e aprire la strada per una nuova invasione della Penisola coreana al fine di realizzare il vecchio sogno della 'Sfera di coprosperità della grande Asia orientale', prendendo vantaggio dalle mosse da guerra nucleare degli Stati uniti", ha affermato - secondo quanto riporta il Japan Times - un portavoce Comitato Asia-Pacifico nordcoreano alla Kcna. Nel fare riferimento alla "Sfera di coprosperità della grande Asia orientale" i nordcoreani collegano Abe al passato coloniale del Giappone, che ha controllato la Corea dal 1910 al 1945.

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