Corea del Nord, Kim Jong-Un ammette fallimento piano economico

di Hyonhee Shin
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North Korean leader Kim Jong Un speaks at the Workers' Party congress in Pyongyang

di Hyonhee Shin

SEUL (Reuters) - Aprendo il congresso del Partito dei lavoratori, il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha detto che il suo piano economico quinquennale ha mancato gli obiettivi "in quasi tutti i settori", secondo quanto riportato dall'agenzia di Stato Kcna.

Il raro evento politico, tenuto da Kim l'ultima volta nel 2016, ha attirato le attenzioni di tutto il mondo, che aspettava dal leader nordcoreano l'annuncio del nuovo piano quinquennale, oltre che discussioni in materia di rapporti tra le due Coree e di politica estera.

Il congresso, al quale hanno partecipato 250 dirigenti del partito, 4.750 delegati e 2.000 spettatori, giunge ad appena due settimane dall'insediamento del presidente Usa eletto Joe Biden.

Nel suo discorso di apertura, Kim ha detto che il Paese ha portato a segno una "vittoria miracolosa" nell'incrementare il proprio potere e prestigio mondiale, riferendosi ai progressi militari che sono culminati, nel 2017, in test di missili balistici intercontinentali in grado di colpire gli Stati Uniti, oltre a una serie di incontri con il presidente Usa uscente, Donald Trump.

Ma il piano strategico di cinque anni, annunciato nel 2016, non è riuscito a centrare gli obiettivi, secondo le parole di Kim.

"Il piano strategico avrebbe dovuto completarsi l'anno scorso, ma ha mancato tremendamente gli obiettivi in quasi tutti i settori", sono le parole di Kim riportate da Kcna.

Kim aveva tentato di accelerare la crescita economica e incrementare gli approvvigionamenti energetici, ma le agenzie delle Nazioni Unite hanno parlato di una carenza cronica di energia e cibo, esacerbata da sanzioni, dalla pandemia di coronavirus e da pesanti alluvioni.

Insieme al consolidamento del proprio potere attraverso una serie di provocazioni a sfondo militare e spietate epurazioni, Kim ha tentato negli anni di costruirsi una reputazione di "uomo del popolo", ammettendo pubblicamente alcuni dei suoi fallimenti -- un tabù, un tempo, per un Paese che venera il leader come una semidivinità infallibile.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)