Corea del Nord lancia ancora missili, la rabbia di Seul

In quello che è stato l'ultimo di una serie di recenti lanci di prova, la Corea del Nord ha lanciato alcuni missili, incluso un missile balistico intercontinentale, provocando una reazione rabbiosa da parte dei dirimpettai sudcoreani.

Sull'isola sudcoreana di Ulleungdo, infatti, le persone sono corse a cercare un riparo dopo che un missile a corto raggio ha sorvolato il confine marittimo.

"I continui lanci di missili balistici della Corea del Nord - dice Kim Jun-rak, portavoce congiunto dei capi di Stato maggiore sudcoreani - sono atti di seria provocazione che minacciano la sicurezza e la stabilità non solo della penisola coreana ma anche del mondo.

È una chiara violazione di una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite: condanniamo fermamente questi atti e sollecitiamo il Nord a fermarli immediatamente".

Ahn Young-joon/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
AP Photo - Ahn Young-joon/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.

Stando ad alcuni rapporti, il lancio del missile balistico potrebbe però non considerarsi riuscito: il governo giapponese aveva inizialmente temuto che avrebbe sorvolato il proprio territorio settentrionale.

"I lanci di missili - dice Kishida Fumio, premier del Giappone - sono oltraggiosi e totalmente inaccettabili.

Ho incaricato i funzionari di determinare eventuali danni e di fornire adeguatamente informazioni al popolo, ho anche ordinato un'analisi approfondita dei lanci".

Questi ultimi sono avvenuti all'indomani del lancio di Pyongyang di più di 20 missili, il numero più alto in assoluto in un solo giorno.

La leadership nordcoreana aveva minacciato di vendicarsi contro l'Esercito sudcoreano, mentre gli Stati Uniti intimano "costi e conseguenze" se la Corea del Nord non porrà fine all'escalation.