Corea del nord, per la prima volta una donna capo della diplomazia

(Adnkronos) - La diplomatica nordcoreana Choe Son Hui è la prima donna chiamata ai vertici del Ministero degli Affari Esteri di Pyongyang. L'annuncio è stato dato oggi dall'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna. Choe, già viceministro degli Esteri, è stata promossa a ministro nel quadro una sessione plenaria del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori della Corea del Nord presieduta dal leader del Paese, Kim Jong Un.

La diplomatica succede a Ri Son Gwon, esponente dell'ala dura, che ha presieduto i colloqui con la Corea del Sud. Tra gli incarichi più importanti svolti da Choe quello di assistente del leader nordcoreano durante i colloqui con l'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel 2019. Il ministro degli Esteri Ri Son-gwon è stato incaricato di guidare il Dipartimento del Fronte Unito del partito incaricato di gestire le relazioni intercoreane.

Il plenum ha visto il leader nordcoreano Kim Jong-un sottolineare la necessità di adottare misure di "autodifesa" più forti per affrontare sfide "molto serie" alla sicurezza. Nessuna indicazione è invece emersa durante la sessione di tre giorni che si è conclusa venerdì sulle informazioni della Corea del sud circa un possibile nuovo test nucleare del regime.

Durante la sessione del partito, Kim avrebbe anche fatto riferimento alla lotta alla pandemia da Coronavirus spiegando che lo sforzo è attualmente "entrato in una nuova fase", basata sul lockdown e lo sforzo di sradicare il virus.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli