Corea del Nord – Usa, le reazioni cinesi

La Corea del Nord ci prova ma non ci riesce. Poche ore dopo la parata militare per il festeggiamento del “Giorno del Sole” il test nucleare di Pyongyang non va in porto. Washington non commenta, come fa sapere il capo del Pentagono James Mattis. Stando alle prime indicazioni, il missile è stato lanciato dalla città di Sinpo per esplodere subito dopo il decollo.

North Korea, in an apparent show of defiance against realDonaldTrump, tried to test a missile early Sunday https://t.co/z6vyM8yoPW pic.twitter.com/Np86VpFxFQ— POLITICO (politico) 16 aprile 2017

Intanto cresce la preoccupazione della vicina Cina, primo alleato della Corea del Nord, che dall’inizio delle tensioni invita alla moderazione. Nel tentativo di inviare un segnale a Kim Jong-un, Pechino ha deciso di sospendere da lunedì, tutti i voli dalla capitale cinese verso Pyongyang. Queste le impressioni di alcuni turisti al confine tra i due paesi:

“Non c‘è niente di cui preoccuparsi. Questo è un loro problema e non ha niente a che fare con noi”, ha detto un signore. Per un altro quello che sta accadendo tra la Corea del Nord, Russia e Stati Uniti, “non è affatto una cosa buona”.

Why China remains North Korea’s biggest ally https://t.co/xTvY8C8OxI pic.twitter.com/tryIezfLQ6— Newsweek (@Newsweek) 16 aprile 2017

Fondamentale per gli Usa l’altra alleanza in Asia con il Giappone, cruciale per gli equilibri sia regionali che a livello globale. Martedì il vicepreidente Mike Pence sarà a Tokyo per incontrare il premier Abe.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità