Corea del Sud, Corte Suprema condanna a 17 anni ex presidente Lee

Dmo
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Roma, 29 ott. (askanews) - La Corte Suprema sudcoreana ha confermato la condanna a 17 anni per corruzione dell'ex presidente Lee Myung-bak. Al potere dal 2008 al 2013 l'ex capo di Stato era stato scarcerato su cauzione in attesa di questa decisione. Secondo i media locali la polizia si è recata al suo domicilio per prelevarlo, perché non era presente in aula al momento del verdetto. Lee Myung-bak rischia di finire i suoi giorni dietro le sbarre a meno che non sia graziato dal presidente. Il 78enne era stato dichiarato colpevole di corruzione nel 2018 dal tribunale di Seoul che lo aveva condannato a 15 anni di carcere e al pagamento di un'ammenda di 13 miliardi di won, 10 milioni di euro. A febbraio la sua condanna era stata appesantita da altri due anni di prigione. Secondo la Corte Suprema "non c'è stato alcun errore giuridico nella condanna della Corte d'appello".