Corea del Sud massacra polli per contenere epidemia aviaria

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 dic. (askanews) - Mentre si trova ad affrontare una nuova ondata di contagi per il Covid-19, la Corea del Sud si sta affrettando per evitare possibili danni da un altro virus pericoloso: quello dell'aviaria. Secondo quanto riferisce oggi l'agenzia di stampa Yonhap, il ministero dell'Agricoltura di Seoul sta accelerando nella campagna di soppressione del pollame attorno agli allevamenti risultati recentemente infetti.

Al momento sono stati uccisi 5,6 milioni di polli dal primo caso registrato, il mese scorso, come misura preventiva. Nel mirino sono anche le quaglie e le anatre.

Le autorità zooprofilattiche hanno deciso la soppressione del pollame nel raggio di 3 km dalle fattorie in cui sono stati rilevati casi d'infezione. Il virus, H5N1, si trasmette agli esseri umani e rischia di provocare una grave infezione, anche se dal 1997, quando è stata scoperta a Hong Kong la prima trasmissione all'essere umano, non ha dato segnali di forte contagiosità e ha colpito soprattutto persone a stretto contatto col pollame.