Corea del Sud, Omicron e incremento malati gravi portano il governo a misure anti-Covid più rigorose

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Covid, Corea del Sud
Covid, Corea del Sud

La Corea del sud ha annunciato ulteriori restrizioni anti-Covid. Tale strategia è stata decisa dopo aver visto una grande crescita nel numero di malati con sintomi piuttosto pesanti. Inoltre, si è optato per questo a causa della diffusione della variante Omicron.

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Covid Corea del Sud, le nuove misure

L’agenzia stampa Reuters ha spiegato che la Corea del Sud attiverà misure “più rigorose” che regoleranno il “distanziamento sociale“.

Innanzitutto, queste regole includono il coprifuoco per ristoranti e bar alle 21. Per i cinema e gli internet cafe, invece, sarà alle 22.

Inoltre, secondo le disposizioni emesse, saranno autorizzati a ritrovarsi assieme al massimo 4 individui, completamente vaccinati. Invece, a chi è sprovvisto di copertura vaccinale sarà concesso di recarsi in un qualsiasi luogo di ristorazione da solo. Altrimenti, potrà usufruire dei servizi delivery o take away.

Per ora, la data selezionata come termine delle nuove restrizioni è il 16 gennaio.

Corea del Sud, le dichiarazioni del Primo Ministro

Sempre Reuters ha riportato che il Primo Ministro sudcoreano Kim Boo-kyum ha parlato dopo l’annuncio del prolungamento delle restrizioni.

Ha motivato così l’ultima decisone del suo governo: “Dobbiamo riservare un numero sufficiente di letti per poter coprire circa 10.000 casi al giorno, e dobbiamo anche velocizzare le vaccinazioni booster (terze dosi, N.d.r.) e quelle dei bambini“.

Corea del Sud, la gestione del Covid

Fino a dicembre la Corea del Sud aveva portato avanti il suo piano “vivere con il Covid-19“. Un approccio che aveva fatto sì che, più o meno da fine ottobre, il Paese avesse iniziato a eliminare le restrizioni anti-Covid.

La situazione, tuttavia, è velocemente peggiorata per quanto riguarda sia il numero dei contagiati che dei ricoverati. Le strutture sanitarie hanno, quindi, trovato sempre più complicato gestire il tutto.

Il governo, di conseguenza, ha deciso di far entrare nuovamente in vigore alcune regole anti-Covid. Regole che hanno portato a una sensibile diminuzione dei contagi giornalieri. Si sono, infatti, registrate 4.875 nuove persone infette il 30 dicembre, mentre, solo 14 giorni prima, erano 8.000.

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