Corea del Sud, tutti pazzi per le cheerleader in salsa K-pop

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Milano, 3 mag. (askanews) – Le star internazionali del baseball sudocoreano? Sono le cheerleader. Le uniche capaci di unire l’amatissimo k-pop allo sport più seguito nel paese asiatico. Con le loro coreografie entusiasmano i tifosi e ormai anche i giocatori non ne possono fare a meno. Tanto che durante il lockdown, quando gli stadi erano chiusi al pubblico, le squadre della K-League hanno ottenuto una deroga solo per le cheerleader.

“Senza di noi sarebbe meno divertente. Noi siamo i fiori del gioco”, ha detto Bae Soo-Hyun, 37 anni, da 20 anni cheerleader a Incheon. “Nel passato le cheerleader erano percepite come delle donne in minigonna che danzavano. Oggi siamo riconosciute come delle professioniste che danno energia ai tifosi e ne ricevono a loro volta e che servono da collegamento fra giocatori e tifosi”.

L’interazione è continua. Tanto che alcuni giocatori della K-League a volte chiedono loro di adattare la canzone ufficiale della squadra al match del momento. Per avere la giusta energia per vincere.

(immagini Afptv)

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