In Corea tutti fermi per non disturbare il test d'ammissione all'Università

Brahim Maarad

Un silenzio di tomba in tutta la Corea del Sud, compresi gli aeroporti, per non disturbare centinaia di migliaia di studenti delle scuole superiori impegnati nei test per l'ammissione all'Università, considerato nel Paese uno dei giorni più importanti della giovinezza.

Per anni, gli studenti si preparano a questo esame che dura un giorno ma che può aprire loro le porte delle istituzioni più prestigiose del Paese. Sarà decisivo per la loro carriera, il loro livello di reddito e, spesso, persino per le loro prospettive di matrimonio.

Per limitare il rischio di imbottigliamento nel traffico e consentire ai 550 mila studenti di essere puntuali, gli uffici pubblici, le imprese e la borsa sudcoreana hanno ritardato l'apertura di un'ora. La polizia ha mobilitato auto e moto per aiutare ogni studente che potrebbe essere in ritardo nel raggiungere uno dei 1.185 luoghi d'esame.

Ragazze e ragazzi hanno sostenuto l'esame in stanze separate e quest'anno sono state prese misure eccezionali per evitare di disturbarli. Ad esempio, decolli e atterraggi sono stati sospesi in tutti gli aeroporti per 35 minuti, in concomitanza con la prova di ascolto in inglese. In quei minuti tutti gli aerei in volo avevano il divieto di scendere sotto i 3 mila metri.
Il ministero dei Trasporti ha annunciato che 158 voli - di cui 40 internazionali - sono stati ritardati per favorire gli esami.