Floyd, funerali a Houston. Biden: "E' ora di giustizia razziale"

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Cori gospel ed elogi, incluso quello dell'attivista per i diritti civili reverendo Al Sharpton, per l'ultimo saluto a George Floyd. I funerali dell'uomo di 46 anni morto durante un fermo di polizia a Minneapolis e diventato simbolo della lotta al razzismo negli Stati Uniti, si sono svolti a Houston, in Texas, in forma privata.  

Ammesse su invito solo alcune centinaia di persone, tra cui celebrità, politici e familiari di neri morti in passato a seguito di interventi della polizia in diverse città statunitensi. Presente anche la nipote di George Floyd, Brooke Williams che, parafrasando lo slogan forse più famoso della campagna elettorale del presidente Donald Trump 'Make America Great Again', ha detto: "Qualcuno ha detto 'rendiamo l'America di nuovo grande', ma quando è stata grande l'America?". "basta crimini per favore", ha detto la ragazza che poi riferendosi a Derek Chauvin, il poliziotto di Minneapolis coinvolto nella morte di Floyd, ha aggiunto: "Quell'agente non ha mostrato rimorso mentre guardava l'anima di mio zio lasciare il suo corpo". 

"Quando sarà fatta giustizia per George Floyd, gli Usa saranno sulla buona strada per la giustizia razziale", ha affermato l'ex vice presidente e candidato democratico alle presidenziali, Joe Biden, intervenuto in video ai funerali. "Non possiamo voltare le spalle" al problema del razzismo, "non dobbiamo voltargli le spalle", ha detto Biden denunciando gli "abusi sistematici che ancora affliggono" la società americana. Poi rivolgendosi alla figlia di sei anni di Floyd, Gianna, ha affermato: "So che hai molte domande, tesoro. Nessun bambino dovrebbe fare le domande che troppi bambini neri hanno dovuto fare per generazioni. Perché? Perché il papà se n'è andato?".  

Al termine del funerale il corpo di Floyd verrà portato nella vicina città di Pearland, per essere sepolto vicino alla madre. Il feretro sarà trasportato per l'ultimo miglio da una carrozza trainata da cavalli.