Strage di Corinaldo, arrestati i 7 della banda dello spray del concerto di Sfera Ebbasta

(Photo credit: PRIZIA/AFP/Getty Images)


Lo scorso 8 dicembre, nella discoteca "Lanterna Azzurra", in provincia di Ancona, durante il concerto di Sfera Ebbasta, avevano diffuso il panico dopo aver spruzzato lo spray urticante.

Nel caos generale, persero la vita 6 persone (5 ragazzini di 14-16 anni e la mamma 39enne che accompagnava la figlia di 11 anni) e 120 rimasero ferite.


I 7 responsabili di quel gesto tragico, tutti residenti intorno a Modena, sono ora stati arrestati e accusati dal Gip del tribunale di Ancora di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine e 6 di loro sono incriminati anche di omicidio preterintenzionale, lesioni personali e singoli episodi di rapine. Nei loro confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli inquirenti hanno inoltre scoperto che i ragazzi, tutti tra i 19 e 22 anni, farebbero parte di un gruppo criminale più volte al centro di episodi di furti e rapine di monili in oro all'interno di locali notturni e discoteche nel Centro e Nord Italia.


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Nell'indagine della procura di Ancona sulla vicenda di Corinaldo, tuttavia, non sono coinvolti solo i ragazzi della banda dello spray. Altre 17 persone sono indagate a vario titolo: in particolare, 9 persone tra gestori del club, proprietari e un addetto alla sicurezza accusate di omicidio colposo plurimo; altre 8 (incluso il sindaco di Corinaldo e membri della vigilanza) sono chiamati in causa per ipotesi di omicidio colposo, disastro colposo e falsità ideologica per irregolarità riscontrate nei locali della discoteca.


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