Cornavirus: flashmob da balconi, giovane poeta 'Inno per 14 giorni come la quarantena'

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E il balcone di casa diventò la nuova agorà. Lontani ma vicini, uniti da iniziative canore che fanno sentire meno distante il traguardo, gli italiani si organizzano in flashmob improvvisati a suon di musica e Inno di Mameli. Cortina, Ventimiglia, Trieste, Roma, Napoli, Bari... sta succedendo in diverse centri d'Italia grazie agli appelli che viaggiano via social. E' la spontanea risposta di tanti cittadini chiusi in casa per la serrata nazionale, dopo le nuove misure per contenere la diffusione del coronavirus, che vogliono ad ogni modo far sentire la propria voce incoraggiando specie chi in queste ore è in trincea a salvare vite umane. E' la generosa risposta a chi in questi momenti di difficoltà si sente solo, ai più fragili. E' l'incoraggiante risposta per dire ai connazionali che siamo uniti e #andràtuttobene #celafaremo .

"Cantiamo l'inno italiano da casa"; "in concerto dai balconi, tutta Italia canta"; "flashmob sonoro direttamente dalle nostre finestre": sono tanti gli inviti che si leggono sui social. Tra questi c'è anche quello di un giovane poeta romano, Lorenzo Cioce, che da facebook ha lanciato 'Italia Flash Mob Inno Italiano #CeLaFaremo #TuttiACasa #Sinfonia'. "In questi giorni ho pensato quanto potesse aiutare l'arte ad affrontare la solitudine e la disperazione", sottolinea all'Adnkronos il poeta di 28 anni spiegando i motivi della sua iniziativa. "Ho deciso di creare un evento facebook come sono solito fare per i libri e per il teatro e di estendere l'evento per 14 giorni come la quarantena - continua -. Alle 18 perché molti negozi chiudono le serrande e quel suono mette molta tristezza. Inoltre ho pensato potesse essere un momento di condivisione sociale per aiutare chi è solo senza nessuno in casa. Appartenere e appartenersi. Siamo un popolo di artisti non dobbiamo dimenticarlo".

Per Lorenzo Cioce, autore di 'Hai mai corso tra le nuvole?' (Edizioni Minerva), la parola chiave dell'iniziativa è "sinfonia tutti per uno, uno per tutti restando a casa ma con il cuore acceso". Il falshmob a cominciare da domani, sarà l'apputamento canoro quotidiano delle 18 fino al 27 marzo. Come si legge nell'annuncio "tutti i giorni dai balconi, dalle finestre, dai giardini, dai terrazzi di casa, a distanza di sicurezza, con il cuore, con qualunque strumento musicale, digitale, vocale, analogico, fisico canteremo e suoneremo l'inno di Mameli e le canzoni italiane tutti insieme perché siamo un popolo di grandi persone creative e solidali. Facciamolo per gli eroi civili che stanno salvando tante vite umane in Italia e per l'umanità intera. Invitate chi volete. Libertà è partecipazione #AndràBene #CeLaFaremo #Sinfonia #TuttiPerUnoUnoPerTutti #DistantiMaUniti".