Cornavirus, il Sindaco di Messina dice no a passeggiate e sport

Coronavirus, sindaco di Messina: "No a passeggiate e sport"

Cateno De Luca, Sindaco di Messina, vieta di fare sport e passeggiate all’aperto durante l’emergenza Coronavirus. La decisione nasce dal numero esagerato di cittadini colti a passare il loro tempo fuori da casa, spostamenti non rientranti nelle categorie lavoro, salute o necessità.

Il Sindaco di Messina si impone

Secondo quanto dichiarato da De Luca, sebbene tale misura possa sembrare troppo restrittiva, è necessaria a dissuadere troppi comportamenti derivanti da leggerezza e imprudenza.

“Nonostante i ripetuti inviti a stare in casa e spostarsi solo se strettamente necessario, abbiamo accertato casi di persone che hanno organizzato falò sulla spiaggia, messo la musica in piazza per ballare come se fossero ad una sagra di paese, o che si radunavano per svolgere attività sportiva”, ha spiegato.

Coronavirus: troppe persone in giro

Ormai dovrebbe essere appreso che il contagio da Coronavirus avvenga per contatto fra persone, le regole del DPCM poi vietano tassativamente gli assembramenti e qualsiasi raduno, eppure sembra che per alcuni cittadini italiani non sia ancora chiaro cosa fare durante la quarantena.

Da questo momento in poi, a Messina sarà quindi vietato passeggiare o svolgere attività sportive all’aria aperta, per la città e lungo il litorale marittimo. “Chi violerà tale ordinanza ne risponderà con sanzioni pecuniarie e anche penali”, ha dichiarato il Sindaco.

Anche in Campania verrà applicata tale restrizione, su decisione del presidente Vincenzo De Luca. Oltre alle sanzioni, i cittadini colti in flagrante dovranno osservare 14 giorni di quarantena.