Corno d'Africa, Save the Children: quasi 4 mln bambini a rischio -5-

red/Mgi

Roma, 23 gen. (askanews) - In questa fase Save the Children si rivolge ai donatori perché vengano sostenute e incrementate le donazioni per finanziare l'assistenza umanitaria nel Corno d'Africa e fronteggiare l'attuale crisi alimentare. L'Organizzazione chiede inoltre che le comunità colpite vengano sostenute nell'adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso il finanziamento di opportunità economiche presso le comunità più vulnerabili ai disastri legati al clima e di programmi che potrebbero aiutare i giovani a trovare nuove fonti di reddito.

Save the Children è attualmente impegnata nella risposta all'emergenza nel Corno d'Africa per assicurare il sostegno di cui hanno bisogno alle popolazioni colpite da siccità, inondazioni e grave insicurezza alimentare. L'Organizzazione è attiva in particolare in Somalia, Etiopia e Kenya per garantire ai bambini - tra cui soprattutto i più vulnerabili colpiti dalla malnutrizione - e alle loro famiglie l'accesso all'acqua e ai servizi di salute e nutrizione, nonché assistenza per la cura del bestiame e sostegno materiale.