Corno d'Africa, Save the Children: quasi 4 mln bambini a rischio -3-

red/Mgi

Roma, 23 gen. (askanews) - La proliferazione delle locuste, che necessitano di terreno umido e sabbioso per deporre le uova, è stata favorita dalla recente e prolungata stagione delle piogge che ha portato a inondazioni in tutti e tre i Paesi, oltre che dalle forti piogge causate dal ciclone Pawan, che lo scorso dicembre ha colpito la Somalia.

Le crisi climatiche rimangono il principale fattore scatenante della profonda insicurezza alimentare nel Corno d'Africa e continuano a colpire gravemente diversi Paesi della regione. Nel 2019, tra marzo e la metà di maggio, le precipitazioni sono state inferiori del 50% rispetto alla media annuale nella regione e le forti piogge che si sono scatenate successivamente, provocando inondazioni, hanno avuto un impatto su quasi 2,8 milioni di persone in Etiopia, Kenya e Somalia colpendo e distruggendo ampie aree di coltivazioni.(Segue)