Corona sconterà in carcere i 9 mesi trascorsi in affidamento

fcz

Milano, 12 nov. (askanews) - Fabrizio Corona dovrà restare in carcere 9 mesi in più del previsto. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano che ha annullato il periodo di affidamento terapeutico che era stato concesso all'ex re dei paparazzi tra il febbraio e il novembre 2018 per permettergli di curarsi dalla sua dipendenza psicologica dalla droga. Nove mesi appunto, durante i quali l'ex fotografo aveva beneficiato della misura alternativa al carcere, ma che sono stati "cancellati" dal giudice di Sorveglianza. La conferma ad Askanews arriva dall'avvocato Ivano Chiesa, storico difensore dell'ex fotografo dei vip, che si dice "esterefatto" e sottolinea: "Sono senza parole. Impugneremo questo provvedimento in Cassazione perchè è in palese contrasto con la sentenza di assoluzione" incassata da Corona per la vicenda del tesoretto da 2,6 milioni di euro nascosti in parte nel controsoffitto della sua storica collaboratrice Francesca Persi e in parte in due cassette di sicurezza di una banca di Innsbruk, in Austria.

Il Tribunale ha in sostanza accolto la richiesta dell'avvocato generale dello Stato, Nunzia Gatto, che nei mesi scorsi aveva chiesto ai giudici di applicare la revoca "ex tunc" del provvedimento che aveva portato alla scarcerazione di Corona ammettendolo all'affidamento terapeutico come misura alternativa al carcere. L'ex fotografo era tornato in carcere il 25 marzo scorso dopo la decisione del giudice Simone Luerti di sospendere il provvedimento di affidamento terapeutico alla luce delle numerose violazioni commesse.