Corona si ferisce nuovamente in ospedale, preoccupati i suoi legali

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Fabrizio Corona carcere
Fabrizio Corona carcere

Nuovo gesto di autolesionismo per Fabrizio Corona, che mentre si trovava ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano ha cercato di tagliarsi le vene della braccia utilizzando una penna biro. A riferire l’accaduto è stato l’avvocato Cristina Morrone, collaboratrice del legale di Corona, Ivano Chiesa, che nella mattinata di lunedì 15 marzo si è recata presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Niguarda, scoprendo che il fotografo aveva nuovamente cercato di farsi del male dopo le ferite che si era autoinferto lo scorso 11 marzo.

Corona, nuovo atto di autolesionismo

Nel comunicato emanato poche ore dopo viene confermato il gesto autolesionistico di Corona: “Questa volta utilizzando una biro con cui si è colpito di nuovo alle vene delle braccia. […] L’avvocato Morrone ha trovato Fabrizio Corona in condizioni psicofisiche debilitate e preoccupanti, decisamente peggiori ai giorni scorsi. La situazione verrà ovviamente monitorata, ma non possiamo nascondere la nostra angoscia”.

L’ex fotografo dei vip si trova ricoverato in ospedale dallo scorso giovedì 11 marzo, in attesa di tornare in carcere una volta che verrà dimesso. Durante la degenza nella struttura sanitaria Corona ha peraltro iniziato uno sciopero della fame e della sete, che interromperà soltanto quando gli verrà concesso di parlare con la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano Giovanna Di Rosa. Intervistato da Fanpage, il suo storico legale Ivano Chiesa ha dichiarato: “Non lo piegheranno, se lui ritiene di aver subìto un’ingiustizia è capace di lasciarsi morire”.