Coronavirus, è lockdown la parola dell'anno per dizionario Collins

Bea
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Roma, 10 nov. (askanews) - "Lockdown" è stata dichiarata la parola dell'anno 2020 dal dizionario Collins della lingua inglese a seguito del boom registrato nel suo uso durante la pandemia. La parola "racchiude l'esperienza condivisa da miliardi di persone" ha affermato Collins. I lessicografi hanno registrato oltre 250mila occorrenze delle parole contro le quattromila del 2019. Altri vocaboli legati alla pandemia nella top ten stilata dal Collins sono "furlough" (congedo non retribuito), "key worker" (lavoratore essenziale), "self-isolate" (auto-isolarsi), "social distancing" (distanziamento sociale) oltre all'irrinunciabile "coronavirus". Secondo il dizionario la parola lockdown significa "l'imposizione di stringenti restrizioni ai viaggi, alle interazioni sociali e all'accesso ai luoghi pubblici". Le altre parole nelle dieci più usate del 2020 riflettono le turbolenze sociali e politiche di quest'anno. Ad esempio c'è "BLM", acronimo del movimento Usa contro la discriminazione razziale e le violenze della polizia Black Lives Matter, il cui uso è quintuplicato. Poi c'è "Megxit", il termine mutuato da Brexit per descrivere l'abbandono da parte di Harry e Meghan del loro lavoro di reali britannici. Ci sono infine i social, con "TikToker", utente della piattaforma TikTok e "mukbang", un termine nato in Corea del Sud che descrive chi posta video di se stesso mentre ingoia grandi quantità di cibo.