Coronavirus, è possibile donare il sangue durante la quarantena?

coronavirus raccolta di sangue

La raccolta di sangue non si ferma in Italia neppure durante l’emergenza Covid-19. Le ultime misure adottate dal Governo centrale, infatti, non influiscono sul sistema di donazioni (da effettuare con tutte le dovute prescrizioni ma che soprattutto in questo momento sono importantissime). Insomma, donare il sangue in tempi di emergenza coronavirus è possibile. La donazione è inclusa tra le situazioni di necessità dell’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm). Gli spostamenti sono perciò consentiti da e per le sedi di raccolta di sangue, da intendersi sia sedi le pubbliche sia associative.

Coronavirus, posso donare il sangue?

A regolamentare in periodo di allarme coronavirus la raccolta di sangue è una circolare del Ministero della Salute del 10 marzo. Possono circolare e spostarsi il personale delle associazioni che operano in Italia. Incluso tutto il territorio nazionale e le unità fisse e mobili per la raccolta. Secondo il Centro Nazionale Sangue (Cns) ed il Coordinamento delle Associazioni dei Donatori (Civis) ogni giorno 1800 malati necessitano di trasfusioni.

Registrata una diminuzione

Da registrare, purtroppo, una diminuzione della raccolta di sangue in questo periodo di emergenza coronavirus. Una riduzione compensata dal rinvio di interventi chirurgici non urgenti. “Si cominciano a sentire gli effetti del Covid-19 anche sulla raccolta di sangue all’interno della rete trasfusionale nazionale – ha spiegato Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Cns – L’equilibrio è sempre più precario, anche perché gli interventi non elettivi non possono essere rinviati all’infinito. Le trasfusioni sono un Livello Essenziale di Assistenza, che deve essere garantito, quindi non si possono fermare le donazioni. Il consiglio ai donatori che sono in buona salute è prenotare la donazione, telefonando prima, per evitare affollamenti degli ambulatori a loro dedicati, ma per il resto sono state prese tutte le precauzioni per evitare contagi durante la donazione”.

La circolare del Cns

Proprio il Cns ha anche inviato a tutti i centri una circolare ad hoc per il coronavirus e la raccolta di sangue. Le donazioni sono sospese per 14 giorni per chi rientra dalla Cina, chi è sotto monitoraggio o chi ha avuto il coronavirus.