Coronavirus, è stato il “pipistrello”: il video complottista che accusa gli americani

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Massimo Mazzucco, in un video pubblicato lo scorso 18 marzo su Youtube (Coronavirus: è stato il “pipistrello”) fa emergere alcune teorie e dubbi sul Covid-19. Molti conoscono Mazzucco per le sue teorie complottiste legate all’11 settembre, ma anche per le sue idee rispetto all’allunaggio o ancora per il suo sostegno al medico Tullio Simoncini, condannato per omicidio colposo. Ebbene, nel suo ultimo video emergerebbe una pesante accusa contro gli americani riguardo il coronavirus.

Coronavirus, video accusa gli americani

Il video di Mazzucco sul coronavirus si apre con un lungo preambolo relativo alla diffusione dell’Ebola e con l’accusa agli americani di aver “ingegnerizzato il virus”. Non disponendo di prove, quelle di Mazzucco si rivelano essere congetture, o meglio ipotesi e sospetti ai danni degli Usa. In particolare, presentando il riassunto di uno studio dell’Università di Nuova Delhi del 31 gennaio 2020 (Strane somiglianze di inserti unici nel coronavirus 19 di proteine di HIV) avrebbe parlato di “tracce evidenti di una manipolazione genetica”. Lo studio, in seguito, sarebbe stato ritirato e questo, secondo Mazzucco, potrebbe nascondere delle minacce contro gli autori. Nonostante sia ancora consultabile sul web, nessuno scienziato ha mai confermato le evidenze. Allo stesso modo, però, non sarebbe mai stato nemmeno smentito se non da una pubblicazione cinese risalente a febbraio 2020: HIV-1 did not contribute to the 2019-nCoV genome.

Per sostenere ulteriormente la sua tesi, Mazzucco ha riportato anche l’esempio del Prof. Francis Boyle, autore della legge americana sull’utilizzo delle armi biologiche. Boyle non sarebbe uno scienziato, ma un avvocato. La sua tesi che allinea il coronavirus a un prodotto di ingegneria genetica, quindi, non è affidabile.

Mazzucco propone quindi un altro personaggio, uno scrittore: Roberto Quaglia. In Pandemia Covid-19, Coincidenze Sbalorditive verrebbe evidenziata, in particolare, un’esercitazione militare avvenuta a Wuhan nell’ottobre del 2019. Poco tempo dopo si sarebbe sviluppato il focolaio di coronavirus. Coincidenza? Mazzucco non ha ancora prove evidenti, ma ricorda come, dopo la pubblicazione del video, il libro Il mito dell’11 settembre di Quaglia venne rimosso da Amazon. Ricercando su Amazon tale titolo appare però: “11 Settembre 2011: dopo 10 anni il pubblico è vaccinato e si può dire la verità in tivù. Tanto la verità ormai lascia il tempo che trova“.

Le accuse cinesi agli Usa

In due tweet, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lijian Zhao avrebbe reso pubbliche alcune dichiarazioni. Proprio Robert Redfield (direttore del CDC americano) avrebbe ammesso che alcuni soldati americani tornati dall’esercitazione militare di ottobre in Cina sarebbero risultati positivi al virus. Questa dichiarazione rafforza l’ipotesi per la quale il coronavirus proverrebbe dai soldati americani.

Infine, Mazzucco riporta anche una simulazione di pandemia globale del 2019 (Event 201) realizzata dalla Johns Hopkins Center for Health Security. Il documento Preparedness for a High-Impact Respiratory Pathogen Pandemic dell’Oms, invece, riportava tra le possibili cause della diffusione dell’epidemia anche agenti patogeni trattati in laboratorio. Secondo alcuni, il coronavirus potrebbe essere uno di questi.

Conclusioni

Mazzucco, al termine del suo video, precisa: “Io non posso sostenere che sia questa per forza la spiegazione di tutto quello che sta succedendo”. Infatti, la sua si configura come una possibilità di spiegazione (in chiave complottista) di quanto sta accadendo nel mondo. Ma non riporta alcuna evidenza scientifica, se non alcuni sospetti o teorie a riguardo.

“Io ho solo messo in fila una serie di elementi che portano ad una conclusione sensata – ha spiegato -. Se ce ne sono altre, cari giornalisti, ben vengano, fatevi avanti, ma smettetela per favore di raccontarci che questo virus ce lo ha portato il pipistrello, perché a questo punto non ci credono più nemmeno i bambini”.