Coronavirus, 1.685 morti in Iran

webinfo@adnkronos.com

Sono 1.685 le persone morte in Iran per il coronavirus, mentre il numero dei contagi è arrivato a 21.638. Lo ha reso noto il ministro della Salute, Kianoush Jahanpour, precisando che nelle ultime 24 ore vi sono stati 1028 nuovi contagi e 129 decessi. Intanto il leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, ha rifiutato l'aiuto offerto dagli americani, riferendosi nuovamente alla teoria complottista che il virus sarebbe stato creato dagli Stati uniti per danneggiare Cina e Iran. "Abbiamo tanti nemici, ma i peggiori sono gli americani", ha detto Kahmenei in un discorso televisivo in occasione del Capodanno persiano. "In queste circostanze non possiamo accettare offerte come queste", ha aggiunto, respingendo le offerte americane.  

Il leader supremo iraniano ha più volte accusato Washington di aver creato il virus come arma batteriologica. Il leader Supremo ha parlato da casa e non, come di consueto, dal mausoleo dell'imam Resa a Mashhad. L'evento è stato infatti cancellato per non contribuire alla diffusione del contagio.