Coronavirus, in 12 regioni aumentano i posti letto occupati da pazienti positivi

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Covid aumento posti letto
Covid aumento posti letto

La quarta ondata fa sentire i suoi effetti in tutto il Vecchio Continente. Molti Paesi hanno optato per un lockdown che coinvolge i non vaccinati, imponendo nuove misure restrittive per tutti i cittadini e iniziando ad accelerare la campagna vaccinale. La situazione comincia a preoccupare anche in Italia, dove l’incendenza è in crescita e sono in aumento anche i contagi e i posti letto occupati da pazienti positivi al Covid. L’incremento riguarda in particolare 12 regioni.

Covid, in aumento i posti letto occupati da pazienti positivi

Alla vigilia delle festività natalizie preoccupa l’incremento dei contagi. Le feste ormai alle porte potrebbero causare nuovi assembramenti e favorire la diffusione del virus. Per questo motivo, gli esperti raccomandano prudenza e il Governo è al lavoro su nuove misure di contenimento.

In particolare, l’ultimo monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali attesta un aumento dei ricoveri per complicanze legate al Covid in ben 12 regioni.

Covid, in aumento i posti letto occupati da pazienti positivi: i dati

L’analisi condotta dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali attesta un aumento dei posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri di area non critica.

A livello nazionale è stato raggiunto il 13% rispetto a quelli disponibili.

Covid, in aumento i posti letto occupati da pazienti positivi: quali sono le regioni a rischio?

Sono 12 le regioni in cui si registra un maggiore incremento dei posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri di area non critica.

Si tratta di Basilicata, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio e Puglia. Situazione analoga in regioni in cui è già stata introdotta la zona gialla, come Bolzano, Trento, Liguria, Veneto, Marche e Calabria.

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