Coronavirus, 177 morti in Gb: 40 più di ieri

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I morti di coronavirus in Gran Bretagna salgono a 177, 40 più di ieri. Si tratta, nota il Guardian, del maggior aumento giornaliero di vittime registrato da quando fu registrato il primo decesso, 15 giorni fa. Vi sono stati 167 morti in Inghilterra, sei in Scozia, tre nel Galles e uno in Irlanda del Nord.  

Il premier britannico Boris Johnson annuncia ulteriori misure per il contenimento dell'epidemia, oltre il distanziamento sociale. Da domani rimarranno chiusi i locali e gli esercizi pubblici in tutto il Paese, dai pub ai ristoranti, dalle palestre ai cinema. "La velocità della nostra ripresa economica dipenderà interamente dalla nostra capacità di debellare il coronavirus ora. Stiamo per questo rafforzando le misure adottate per contrastarlo. Abbiamo bisogno di introdurre altre misure oltre alla richiesta di evitare i contatti sociali", ha dichiarato Johnson, arrivando a consigliare ai suoi concittadini "di rimanere a casa".  

Introdotto quidi in Gran Bretagna un pacchetto di sostegno economico ai lavoratori "senza precedenti" nella storia del Paese. Il Cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak ha annunciato che per proteggere posti di lavoro, il governo si farà carico dei salari dei dipendenti delle aziende in crisi a causa delle conseguenze dell'epidemia, arrivando in alcuni casi e settori a coprire fino all'80 per cento dei salari. 

Intanto, a Londra, anche Harrods chiude a causa del coronavirus. Il lussuoso grande magazzino fra i simboli di Londra ha annunciato che sospenderà l'attività questa sera alle 19, lasciando aperta solo la parte della farmacia e l'alimentazione". "La salute di colleghi e clienti è la nostra assoluta priorità", si legge in un comunicato della direzione.