Coronavirus, 20mila litri alcol etilico a ospedali Lombardia

Psc

Napoli, 25 giu. (askanews) - Ventimila litri di alcol etilico, sequestrati dalla Guardia di finanza di Brescia e di Caserta, sono stati consegnati alla Protezione civile di Brescia per la loro successiva assegnazione a numerose strutture sanitarie che ne hanno fatto richiesta e che trasformeranno il prodotto alcolico in disiffenttanti, essenziali per sanificare gli ambienti ospedalieri in Lombardia, particolarmente colpita dalla pandemia di Covid-19. Si tratta di alcol puro al 95% che, una volta diluito, diventer disinfettante o igienizzante per circa 25mila litri. L'iniziativa partita dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Brescia, su autorizzazione delle procure della Repubblica di Brescia e Napoli Nord e con il supporto della Prefettura di Brescia che ha coordinato l'attivita con il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus Domenico Arcuri, e dell'Agenzia delle Dogane che ha seguito la parte fiscale attinente le imposte sul prodotto alcolico sequestrato. L'ingente quantitativo di alcol fu sequestrato pi di due anni fa nei confronti di un deposito fiscale bresciano indagato per associazione per delinquere dedita al contrabbando di prodotti alcolici su scala internazionale. Le procure di Brescia e di Napoli Nord hanno autorizzato il dissequestro e la cessione gratuita del prodotto; il prefetto di Brescia ha disposto, poi, la requisizione dell'alcol, incaricando la Guardia di finanza di consegnarlo alla Protezione civile bresciana per l'assegnazione a strutture sanitarie pubbliche e no profit della Lombardia che ne avevano fatto richiesta; l'Agenzia delle Dogane di Brescia ha rilasciato, infine, le autorizzazioni per il trasferimento e successivo impiego dell'alcol etilico. L'alcol sar, in particolare, destinato agli ospedali Civili di Brescia, all'ospedale di Esine, all'ospedale Poliambulanza di Brescia, all'ospedale Maggiore di Lodi, all'ospedale di Codogno, al Sacco di Milano, all'ospedale di Mantova e al San Matteo di Pavia.