Coronavirus, 30 contagiati in casa riposo Arezzo

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Trenta contagiati, tra anziani e operatori sanitari, alla Residenza sanitaria assistita 'Fabbri Bicoli' di Bucine. Lo comunica il sindaco del comune valdarnese in provincia di Arezzo dove sabato scorso era stato già rilevato un caso di coronavirus: si trattava di un degente del reparto cognitivo-comportamentale. "Nella serata stessa del sabato - spiega il sindaco Nicola Benini su Facebook - sono stati effettuati 39 tamponi fra degenti e operatori del reparto. Stamani abbiamo avuto la comunicazione ufficiale dell'esito e purtroppo si tratta di complessivi 30 casi positivi, 22 degenti e 8 operatori".

Gli operatori ed i familiari dei degenti sono già stati avvisati. Già da sabato sera, spiega il sindaco Benini, "ho avuto contatti con la dirigenza Asl, il prefetto e la Protezione civile ed ho chiesto che venissero messe in atto tutte le misure necessarie per tutelare sia i degenti che il personale dell'intera struttura, che è articolata su 3 piani per complessivi 83 ospiti, ed evitare che il contagio si estendesse agli altri 2 piani".

Sempre il sindaco di Bucine afferma: "Ho chiesto alla Cooperativa Giovani Valdarno, che gestisce la struttura, di attivare immediatamente tutte le misure necessarie per contenere il contagio. Già ieri pomeriggio ho avuto assicurazione dalla Asl che verrà effettuato il tampone a tutti gli altri degenti e a tutto il personale che opera nella struttura. Per i dettagli sugli aspetti tecnici e sanitari circa le misure messe in atto seguirà una nota della Cooperativa Giovani Valdarno che gestisce la struttura".

"Purtroppo questa pandemia sta stravolgendo la vita quotidiana della comunità e della Rsa Fabbri Bicoli che è parte importante della storia di questo comune ed è risorsa essenziale per tutto il Valdarno - conclude il sindaco - Un grazie infinito a tutti gli operatori che, pur in condizioni difficilissime, continuano ad assistere con dedizione e professionalità i nostri anziani".