Coronavirus, 7 nuovi casi nel Lazio

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"Oggi registriamo un dato di 7 casi positivi ai quali si aggiungono tre recuperi di notifiche e continuano a crescere i guariti che sono stati 33 nelle ultime 24 ore. I decessi sono stati 6, mentre il numero complessivo dei guariti è di 4.188 totali". Lo evidenzia l'assessore alla Sanità e l’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, in una nota, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali di Asl, aziende ospedaliere e policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. 

"Un intero nucleo famigliare residente a Roma, rientrato in Italia dagli Usa, è risultato positivo al Covid-19 e si è posto in autoisolamento contattando prontamente i competenti servizi sanitari della Asl territoriale. Si tratta di un cluster familiare di importazione ed è stato immediatamente avviato dal Seresmi il contact tracing internazionale sia per il volo Chicago-Francoforte che per il volo Francoforte-Fiumicino per rintracciare, come da protocollo, il resto dei viaggiatori. Il nucleo familiare è stato molto collaborativo e responsabile", fa sapere ancora D'Amato aggiungendo: "Al momento non ci sono particolari problematicità, ma l’allerta sugli scali aeroportuali e ferroviari di Roma resta elevata".  

"Il percorso da Fiumicino a casa è stato effettuato con auto privata e senza contatti con altre persone. Avviata immediatamente l’indagine epidemiologica, sono stati contattati dai servizi di prevenzione e sottoposti immediatamente a tampone", conclude l'assessore.  

"Prosegue l’attività ai drive-in per i tamponi ed è stato potenziato il ‘contact tracing’ con una riunione operativa ogni giorno con le asl sui tracciamenti. All’Istituto Spallanzani è stato attivato il servizio di follow-up. A Palestrina è stato riaperto l’ospedale all’attività ordinaria, mentre il drive-in dell’ospedale San Giovanni sarà operativo anche la domenica", aggiunge l'assessore. 

"E’ stata pubblicata sul Burl l’ordinanza che differisce al 31 dicembre le scadenze delle esenzioni per reddito e per patologia previste per il 30 giugno (cod. E01, E02, E03, E04). L’ordinanza ha lo scopo di prevenire possibili sovraffollamenti nelle strutture ed interessa una platea di circa 500 mila persone", conclude D'Amato.