Coronavirus, 78 studenti in medicina volontari al numero verde

coronavirus studenti medicina volontari piemonte

La sempre maggiore diffusione del Coronavirus in Italia ha costretto la Regione Piemonte, come molte altre, a misure straordinarie: a fronte delle molte chiamate al numero verde di persone spaventate dalla malattia, è da registrare l’impegno di 78 studenti della Scuola di Medicina dell’Università di Torino. Per più di una settimana, con possibilità di proroga per il resto del mese di marzo, gli studenti daranno una mano al centralino. Saranno al lavoro dal 27 febbraio all’11 marzo.

Coronavirus, studenti di medicina volontari

I 78 studenti saranno coordinati dall’Unità di crisi della Regione sul Coronavirus. Contribuiranno a garantire volontariamente la copertura 24 ore su 24 di due postazioni telefoniche del numero verde sanitario 800 19 20 20. Il loro lavoro sarà quello di dare informazioni ai cittadini sulle misure da adottare per fronteggiare in maniera corretta la situazione.

“L’Università di Torino sta seguendo con grande impegno l’evoluzione dei fatti relativi alla diffusione del Coronavirus in diretto contatto con le autorità” ha dichiarato il rettore di UniTo, Stefano Geuna. “Questa lodevole iniziativa, che denota un alto senso civico dei nostri studenti e l’acquisizione di una sensibilità medica che tutto il corpo docente ha loro trasmesso, permette di contribuire attivamente alla risposta eccezionale a garanzia della salute pubblica e offrire un primo contributo alle istituzioni impegnate in un servizio straordinario”.

Gli studenti di medicina dell’Università di Torino che risponderanno al telefono eseguiranno un pre-triage, una sorta di prima valutazione. E, sulla base di una serie di domande e risposte, indicheranno al paziente cosa fare o dove recarsi per ottenere la risposta assistenziale più appropriata. Il servizio, infatti, è stato organizzato per alleggerire i numeri dedicati normalmente all’emergenza dal grande flusso di chiamate.