Coronavirus: ad Leitner, 'frustrati da poco preavviso stop sci, servono certezze'

·2 minuto per la lettura
Coronavirus: ad Leitner, 'frustrati da poco preavviso stop sci, servono certezze'
Coronavirus: ad Leitner, 'frustrati da poco preavviso stop sci, servono certezze'

Milano, 15 feb. (Adnkronos) – "Noi creiamo lavoro e valore e diventa estremamente difficile farlo se non possiamo fare gli imprenditori. Per noi, per gli impiantisti, è fondamentale poter pianificare e questo avviso arrivato all'ultimo momento crea ancora più frustrazione". A dirlo all'Adnkronos è Anton Seeber, amministratore delegato del gruppo Leitner, tra i leader mondiali della produzione di impianti funiviari. Seeber, come molti del settore, è amareggiato dopo l’annuncio dello slittamento delle riaperture degli impianti da sci arrivato ieri sera a poche ora dalla ripartenza programmata per oggi.

"Anche noi siamo un sistema – spiega – con impiantisti, produttori di impianti, gatti delle neve, e dobbiamo lavorare per poter guadagnare, pagare gli stipendi, le tasse. Non lavorare diventa estremamente difficile". E fa notare: "tanti impiantisti, albergatori e ristoratori italiani ogni anno hanno già problemi con il tempo, con le impervie, però son sempre lì a cercare di aprire. Anche stavolta capiscono il loro ruolo e la loro responsabilità sociale però" fermarsi "con un così breve preavviso è davvero frustrante".

Quanto a una stima dei danni derivati dalle chiusure, "è meglio non farla – taglia corto Seeber – dobbiamo chiudere gli occhi". E al danno economico, fa notare l'imprenditore, si aggiunge ora quello psicologico: "La rassegnazione diventa ancora più pericolosa perché se non si crede più alla ripresa e al futuro poi diventa ancora più difficile che l’economia si riprenda – osserva -. Per questo ritengo che la decisione di ieri crei un danno ulteriore. Quello economico è minore di quello psicologico".

Se il 2020 è stato un anno positivo per quanto riguarda le vendite, nel 2021 "gli investimenti verranno impattati molto negativamente da questa decisione – spiega Seeber -. Gli investimenti nelle infrastrutture sono investimenti nel futuro ma per pianificare serve avere certezze. L'andamento del 2021 dipenderà dalle aspettative dei tanti impiantisti e imprenditori coinvolti in questa attività invernale. Ora serve creare un ambiente di ottimismo, dare certezze ed evitare che gli imprenditori si rassegnino".