Coronavirus in Africa: insegnanti italiani bloccati in Eritrea

Coronavirus, in Africa italiani bloccati per quarantena

Gli italiani bloccati in Africa per paura del Coronavirus sono il preside e sei docenti della scuola italiana di Asmara, Eritrea, oltre al figlio di uno di loro. Il gruppo è in quarantena dalla mattina di sabato 29 febbraio 2020, quando è atterrato il volo dall’Italia.

Italiani bloccati in Africa

A denunciare l’accaduto è stata Rossana Di Bianco, rappresentante Uil di Scuola per l’Africa, contattata da uno degli italiani bloccati, nessuno dei quali proveniente dalle zone rosse. Dall’aeroporto di Asmara sono stati trasferiti tramite ambulanza in una struttura sanitaria fuori città.

Al loro arrivo hanno trovato una struttura fatiscente, con stanze da tre letti e un solo bagno comune, acqua razionata e promiscuità con gli altri cittadini stranieri trattenuti in quarantena, provenienti da diversi Paesi.

La rappresentante della scuola italiana di Asmara riporta che a nessuno degli italiani è stato fatto un tampone per verificare se positivi o meno al Coronavirus.

Bloccati in Africa, struttura fatiscente

“Chiediamo per il nostro personale scolastico all’estero, l’applicazione di disposizioni sullo stato di quarantena che non abbiano impatto sulla dignità e sui diritti fondamentali dei nostri connazionali”, ha detto Rossana Di Bianco, rivolgendosi al Governo italiano.

Nella struttura dove si trovano tutt’ora gli italiani non c’è connessione Internet, di qui l’impossibilità di comunicare con loro. Alcuni dei loro colleghi sono riusciti a sincerarsi che stessero bene e gli hanno fornito generi di conforto, raccolti da infermiere in tute protettive.

Una sorte simile, seppur con qualche agio in più, è accaduta al gruppo di italiani in vacanza a Tenerife, isola delle Canarie: si trovano ancora bloccati presso l’hotel messo in quarantena e nessuno di loro può uscire.

Gli italiani hanno casa in Eritrea

I docenti e il preside della scuola hanno tutti la casa ad Asmara, Eritrea, pertanto si aspettavano una quarantena domiciliare invece che un trasferimento altrove. “Il Ministero degli Esteri si è invece limitato ad inviare una mail al nostro personale consigliando di prolungare, a proprie spese, il congedo a chi era in vacanza in Italia”, ha spiegato la Di Bianco.

Misure anti Coronavirus in Africa

L’emergenza Coronavirus in Africa è scattata dal 27 febbraio 2020. Da lì l’annuncio della quarantena per chiunque provenisse dai Paesi in cui vi era stata diffusione dell’epidemia. La durata del blocco è di 14 giorni come da prassi, in questo caso presso il Bietmekae Hospital Villagem nella periferia eritrea di Asmara.