Coronavirus, Aifa: azioni per accesso precoce a terapie

Cro/Mpd

Roma, 17 mar. (askanews) - L'Agenzia Italiana del Farmaco ha intrapreso alcune tempestive azioni per favorire l'accesso precoce alle terapie e facilitare la conduzione di studi clinici sull'efficacia e la sicurezza delle nuove terapie utilizzate per il trattamento della malattia da COVID-19.

In particolare, per quanto riguarda l'utilizzo di farmaci in circostanze speciali, la Commissione Tecnico Scientifica di AIFA, nella seduta riunitasi in teleconferenza dall'11 al 13 marzo 2020 ha espresso parere favorevole in merito ai seguenti provvedimenti: - inserimento a carico del SSN (in deroga alla legge 648/96) dell'uso off label dei seguenti medicinali per il trattamento dell'infezione da SARS-CoV-2: clorochina, idrossiclorochina: due antimalarici con dati preliminari di potenziale attività antivirale. E lopinavir/ritonavir e, in subordine a quest'ultimo, darunavir in combinazione con cobicistat o ritonavir: farmaci utilizzati per il trattamento dell'infezione da HIV.

- inserimento nella lista dei farmaci erogabili ai sensi della legge 648/96 (per tre mesi) di interferon beta 1-a con l'indicazione "Trattamento di supporto dei pazienti affetti da Covid-19" nei soggetti non trattati con steroidi.

(Segue)