Coronavirus, Ail: niente uova in piazza ma iniziative ... -2-

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Roma, 20 mar. (askanews) - I fondi raccolti saranno impiegati per: - sostenere la ricerca scientifica; - collaborare al servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini. L'AIL finanzia oggi, su tutto il territorio, 42 servizi di cure domiciliari. Il servizio consente ai malati di essere seguiti da équipe multi-specialistiche nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione; - sostenere le case alloggio AIL, strutture situate nei pressi dei Centri Ematologici che accolgono i ma-lati e i loro familiari costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure. Attualmente sono 34 le città italiane che offrono questo servizio con 3.809 persone ospitate ogni anno tra pazienti e familiari; - supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca; - finanziare servizi socio-assistenziali con 2.120 famiglie supportate ogni anno; - promuovere la formazione e l'aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

A 50 anni dalla fondazione, AIL oggi è una realtà forte e radicata, presente più che mai nel cuore della gente e sul territorio nazionale con le sue 81 Sezioni provinciali. Una grande storia costruita giorno dopo giorno, che è stata protagonista e testimone dello sviluppo dell'Ematologia italiana. I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici. Questo però non basta: "è necessario proseguire su questa strada per raggiungere ulteriori obiettivi e rendere le leucemie, i linfomi e il mieloma sempre più curabili", conclude la nota.