Coronavirus, al via campagna raccolta fondi #ioRestoaCasa

Red

Roma, 9 mar. (askanews) - L'Italia è oggi il secondo paese al mondo per morti dopo la Cina con oltre 350 decessi e 6000 malati di Covid-19. L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, e il Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, ha dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio con un decreto che impone da subito e fino al 03 aprile 2020 importanti restrizioni al movimento delle persone.

Considerato l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale, parte una raccolta di fondi in crowdfunding - si legge in una nota - con lo scopo di raccogliere donazioni che verranno interamente devolute alla Protezione Civile, su indicazioni di destinazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dando la possibilità quindi a chiunque di fare la propria parte, partecipando in modo sussidiario ad un progetto di solidarietà che aiuti veramente il servizio sanitario nazionale a far fronte all'emergenza.

"#ioRestoaCasa è il messaggio che in questi giorni dobbiamo trasmettere: divulghiamo questo hashtag, facciamolo nostro, sollecitiamo tutti a rimanere a casa per evitare il dilagarsi del contagio. E mentre siamo a casa possiamo fare qualcosa, non impotenti: sosteniamo il sistema sanitario nazionale e doniamo alla Protezione Civile", informano gli organizzatori della campagna di raccolta fondi.

Starteed, Walliance e Oval grazie al supporto di Save the Planet si sono attivate per aiutare a contrastare l'emergenza coronavirus. È questo il significato della collaborazione che viene lanciata in maniera ufficiale oggi, lunedì 9 marzo, tramite una campagna di raccolta fondi che ha l'obiettivo, attraverso donazioni libere, di aiutare nell'acquisto di respiratori, mascherine ed altri presidi medici, da destinare a sostegno degli ospedali maggiormente impegnati nel contrastare questa epidemia in una situazione dove gli Italiani sono ormai costretti ad una triage per l'accesso alla rianimazione, in base all'età e alla gravità del paziente.

È stato realizzato un sito ad-hoc www.iorestoacasa.com dove è possibile collegarsi e donare. Il sito ha una forte impronta comunicativa verso il grande pubblico suggerendo, con l'hashtag #iorestoacasa, quello che istituzioni e medici stanno consigliando da diversi giorni: restare a casa fino a quando non sarà passata l'emergenza, per evitare la diffusione e il contagio del virus.