Coronavirus, allarme di Merkel: 60-70% dei tedeschi rischia contagio

Ihr

Roma, 11 mar. (askanews) - Fino al 60-70% della popolazione tedesca può venire contagiato dal coronavirus. È l'allarme lanciato, in base alle indicazioni degli esperti, dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che in una conferenza stampa a Berlino ha chiesto di agire in fretta per far rallentare la diffusione del Covid-19 nel Paese.

"Fino a quando la situazione rimarrà così e la nostra popolazione non sarà immune, tra il 60 e il 70% delle persone verrà infettato dal virus", ha messo in guardia Merkel in conferenza stampa, accanto al ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn e al presidente del Robert Koch Institut Lothar Wieler. L'allarme era già circolato la sera precedente, quando a riferire questi dati era stata una fonte presente a un incontro della cancelliera a porte chiuse con esponenti del suo partito.

Merkel ha messo in chiaro che la priorità ora è di "non sovraccaricare il sistema sanitario" e che bisogna "guadagnare tempo per far rallentare la diffusione del Covid-19". Una situazione straordinaria che l'ha spinta perfino a rivedere la sacrosanta regola sullo "zero deficit", che vieta al governo di accumulare deficit pubblico.(Segue)