Coronavirus, allo studio l’ipotesi di una moratoria sugli affitti

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Dopo la norma sulla sospensione di Iva e Irpef presentata qualche giorno fa, il governo starebbe vagliando anche l’ipotesi di varare una moratoria sugli affitti da inserire all’interno del pacchetto di misure economiche volte a fronteggiare l’emergenza coronavirus. È quanto emerge da alcune indiscrezioni che stanno circolando in queste ore nei palazzi romani e che si aggiungerebbero alla proposta di sospensione del pagamento delle rate dei mutui sulla prima casa.

Coronavirus, ipotesi moratoria sugli affitti

Stando alle voci riportate da numerose testate, la proposta del governo prevederebbe una moratoria sugli affitti e sulle imposte dei canoni di locazione dei proprietari degli immobili. Una misura che della quale potranno beneficiare però soltanto coloro che hanno subito la perdita del lavoro o una forte riduzione dell’orario lavorativo a seguito dell’emergenza coronavirus.

Lo stesso criterio varrà anche per chi chiederà la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa, che potrà valere per un periodo massimo di 18 mesi sia per le famiglie che per le imprese. Il governo sta inoltre vagliando l’ipotesi di una sospensione dei pagamenti anche per i proprietari degli immobili che altrimenti si ritroverebbero a dover pagare delle tasse su canoni non riscossi. Allo studio infine anche un’apposita norma per permettere lo slittamento dei pagamenti delle bollette.

L’iniziativa dei singoli comuni

Nel frattempo, il provvedimento ipotizzato dal governo è stato già messo in atto dai singoli comuni, come ad esempio quello di Napoli. Nella giornata del 13 marzo infatti, l’assessore alle politiche sociali Monica Buonanno ha annunciato la sospensione degli affitti per le abitazioni di edilizia popolare: “La casa è un elemento fondamentale per la dignità e la qualità della vita delle persone: posticipare le scadenze di queste misure che avranno un impatto positivo sia nella vita delle famiglie che per le Pubbliche Amministrazioni rappresenta una boccata di ossigeno per quanti stanno cercando un sostegno o di regolarizzare la propria situazione abitativa e, a causa delle restrizioni imposte dalle misure di prevenzione del contagio da Covid 19, non hanno potuto farlo”.