Coronavirus, massima allerta in Sud Corea e 8 morti in Iran

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Sono 648 i nuovi casi di coronavirus in Cina, portando il numero totale di infezioni a livello nazionale a 76.936. Sono 97 i nuovi decessi, arrivando così a 2.442. Lo affermano le autorità sanitarie cinesi. In Cina quasi tutti i nuovi casi e morti sono stati segnalati nella provincia centrale di Hubei, le cui autorità locali hanno dichiarato che il periodo di incubazione per il coronavirus potrebbe durare fino a 27 giorni, secondo i media statali. 

IRAN - Fuori dal gigante asiatico, sono al momento 8 le persone morte in Iran dopo essere state contagiate. Lo ha detto il portavoce del ministero della Sanità, Kianush Jahanport, citato dai media iraniani. Si registrano 15 nuovi contagiati, portando il totale a 43.  

Le autorità iraniane hanno disposto la chiusura di scuole e università per una settimana in 14 delle 31 province del Paese, compresa quella di Teheran. Le partite di calcio potranno essere disputate ma non saranno ammessi spettatori negli stadi.  

COREA DEL SUD - La Corea del Sud ha deciso di innalzare al livello massimo l'allerta per fronteggiare l'epidemia, dopo che nel Paese asiatico sono stati confermati 123 nuovi contagi e due morti che hanno fatto salire il bilancio a 556 casi e quattro vittime. Il presidente Moon Jae, citato dall'agenzia di stampa 'Yonhap', ha affermato che il governo rafforzerà a livello di allerta "rosso" la sua risposta all'emergenza e che le autorità locali adotteranno misure "senza precedenti" per contenere il coronavirus.