Coronavirus, Ama: non è vero che a Roma i cassonetti sono pieni

Cro/Ska

Roma, 25 mar. (askanews) - Ama è impegnata senza soluzione di continuità ad assicurare il decoro su tutta Roma. Anche nella situazione attuale particolarmente complessa, infatti, le operazioni di pulizia e di raccolta dei rifiuti nella Capitale vengono garantite regolarmente. La Municipalizzata capitolina per l'Ambiente, in stretto raccordo con il Campidoglio, si legge in una nota, sta assicurando le attività quotidiane nei consueti turni (mattina/pomeriggio/semi-notte/notte), doverosamente in linea con le mutate condizioni dovute all'emergenza "Covid-19", con l'obiettivo di dare continuità ai servizi essenziali per i cittadini.

Lo comunica Ama S.p.A., smentendo la rappresentazione di alcuni articoli stampa odierni che parlano di "rifiuti in strada" o "cassonetti pieni" in città, creando ingiustificati allarmismi nei cittadini romani.

L'impegno di tutti i lavoratori aziendali è massimo, nel pieno rispetto delle prescrizioni disposte dalle autorità nazionali. Dai riscontri operativi effettuati dalle squadre in servizio sul territorio, infatti, anche le aree e i quadranti segnalati da talune testate (Ostiense, Boccea, Trieste, Torrevecchia, Medaglie d'Oro, ecc.) risultano sotto controllo. Nei giorni scorsi, nell'area di corso Trieste, è stato effettuato anche un intervento accurato di pulizia e diserbo. Singoli casi di cassonetti stradali pieni si riscontrano purtroppo ancora oggi in aree limitrofe al "porta a porta", come su tratti di via Boccea, dove anche in questo periodo di limitazione del traffico veicolare e degli spostamenti (dovuto alle misure di contenimento del "Covid-19") continuano purtroppo a verificarsi casi di migrazione dei rifiuti. Squadre aziendali di zona monitorano costantemente queste aree predisponendo servizi ad hoc per sanare la situazione.

Per quanto riguarda, poi, la presenza di cinghiali in strada in alcune zone, si evidenzia che Roma è la città più verde d'Europa e che in alcuni siti (vedi Riserva Naturale dell'Insugherata, ad esempio) limitrofi all'abitato cittadino è stata segnalata più volte la presenza di questi animali. La diffusione e proliferazione di questa specie non è collegabile ai servizi resi da Ama e non può essere ovviamente materia di controllo da parte dell'Azienda.