Coronavirus, Amnesty: preoccupati per situazione carceri

Gci

Roma, 9 mar. (askanews) - Amnesty International Italia si è detta oggi "profondamente preoccupata" per la crescente tensione nelle carceri italiane che ha dato luogo a rivolte, alla morte di sei detenuti e a episodi di violenza nei confronti di agenti della polizia penitenziaria.

"Il decreto recentemente entrato in vigore prevede una serie di misure per contrastare la diffusione del Covid-19 negli istituti di pena. È fondamentale ridurre immediatamente la tensione nelle carceri - afferma Amnesty - informando i detenuti sui contenuti del decreto, relativi alle misure alternative alla detenzione e soprattutto alle modalità di comunicazione con l'esterno, nell'ottica di illustrare le finalità precauzionali delle limitazioni imposte".

Inoltre, in considerazione delle ormai tristemente note situazioni di sovraffollamento di molti istituti penitenziari e delle critiche condizioni igienico-sanitarie, si aggiunge in una nota, "è necessario che siano adottate tutte le dovute precauzioni al fine di limitare al massimo il rischio di contagio all'interno delle strutture, a tutela del diritto della salute dei detenuti e del personale di polizia penitenziaria. È infine imprescindibile - conclude Amnesty - che le autorità garantiscano la massima trasparenza sulle misure adottate all'interno delle carceri e che sia garantito un monitoraggio costante sull'applicazione delle stesse".