Coronavirus, Ance Piemonte: serve rimettere in moto paese

Prs

Torino, 28 feb. (askanews) - "Ci vogliono equilibrio e razionalità. Giusto il rispetto delle misure di prevenzione sanitaria, ma coniugandole con un ritorno alla normalità e scongiurando il panico generalizzato che sta bloccando il settore delle costruzioni in Piemonte, in Italia e in tutto il mondo e di conseguenza l'intera economia del Paese". Così il Presidente dell'Ance Piemonte e Valle d'Aosta, Paola Malabaila, sa proposito dell'emergenza Coronavirus.

"Stiamo mettendo in campo tutti i nostri sforzi per tutelare la salute dei lavoratori, ma dal territorio le imprese ci stanno segnalando situazioni paradossali e blocchi generalizzati anche al di fuori della zona rossa e della zona gialla, di questo passo tantissime imprese rischiano di scomparire. - ha proseguito Malabaila - Questo ulteriore blocco dell'attività si va ad aggiungere a 11 anni di crisi e all'assenza di misure organiche per far ripartire concretamente il settore come chiediamo da tempo: tutti a parole dicono di voler fare qualcosa per rilanciare l'economia e l'edilizia e poi invece vengono introdotte misure che ancora una volta affliggono le imprese con maggiori oneri e adempimenti burocratici, come ad esempio l'art.4 dell'ultimo decreto fiscale".

"Occorre dunque agire immediatamente con un pacchetto di misure urgenti a sostegno delle imprese e dei territori più colpiti, ma anche con provvedimenti strutturali immediatamente operativi necessari per rimettere in moto il Paese, a cominciare da una grande opera di semplificazione delle procedure", ha concluso il presidente Malabaila.