Coronavirus, anche alla Camera termoscanner e stop convegni

Pol/Bac

Roma, 25 feb. (askanews) - Termoscanner e prodotti per l'igienizzazione delle mani agli ingressi. Anche la Camera - dopo il Senato - adotta delle misure di prevenzione per il coronavirus.

In particolare, si legge in una nota, "presso gli ingressi delle sedi della Camera e presso i locali di uso comune saranno resi disponibili prodotti per l'igienizzazione delle mani nonché materiali informativi", inoltre saranno allestiti "strumenti per la misurazione della temperatura corporea".

Tra le misure c'è anche la sospensione delle seguenti iniziative: convegni, seminari ed eventi di qualsiasi natura aperti a soggetti esterni presso tutte le sedi della Camera dei deputati, comprese le sale a disposizione dei Gruppi parlamentari; "Montecitorio a porte aperte" e "Insula Sapientiae"; visite scolastiche, giornate di formazione e ogni altra iniziativa rivolta alle scuole e alle Università; visite di gruppo.

Inoltre, "presso la Sala conferenze di Palazzo Montecitorio potranno avere luogo esclusivamente conferenze stampa svolte da deputati o da gruppi parlamentari, con la sola presenza di giornalisti accreditati dall'Associazione stampa parlamentare ovvero degli altri soggetti già accreditati all'accesso ai Palazzi".

"Ciascun deputato - è l'indicazione della Camera - potrà ricevere ospiti nel limite massimo di tre al giorno; per tali ospiti è sospesa la possibilità di utilizzo dei servizi di ristorazione. L'accesso degli ospiti dei deputati sarà consentito esclusivamente dagli ingressi di piazza del Parlamento 24, di via degli Uffici del Vicario 21 e dagli ingressi del complesso di Vicolo Valdina, di Palazzo Theodoli e di Palazzo del Seminario. Gli ospiti dei deputati potranno accedere esclusivamente alla Galleria dei Presidenti sita al piano Aula di Palazzo Montecitorio ovvero agli uffici dei deputati e dei Gruppi parlamentari".

"I Gruppi parlamentari - si legge ancora - potranno richiedere l'accesso di soggetti esterni nel limite massimo di dieci nel corso di ciascuna giornata".

Le misure adottate - si precisa - sono in vigore dalla data odierna sino al 15 marzo 2020 e sono suscettibili di proroga, modifica o integrazione in relazione all'evoluzione dell'emergenza epidemiologica in atto.