Coronavirus, anestesisti e rianimatori: situazione al lumicino

Cro-Mpd

Roma, 4 mar. (askanews) - "La situazione è ormai al lumicino. Ci sono pochissimi posti letto e i colleghi sono dedicati notte e giorno a cercare di salvare i casi più gravi". Lo ha detto il presidente AAROI EMAC Associazione dei Medici anestesisti rianimatori ospedalieri, Alessandro Vergallo, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, in merito all'emergenza coronavirus.

"Come categoria - ha aggiunto Vergallo a InBlu Radio - siamo abbastanza stufi di sentire le più varie opinioni di esperti o pseudo-esperti perché alla fine ciò che conta è la clinica e la condizione dei pazienti. I colleghi in queste ore non hanno neanche il tempo di respirare e tornare a casa dalle proprie famiglie nel tentativo di salvare delle vite".

"Abbiamo ancora un discreto margine - ha sottolineato Vergallo - per affrontare la situazione certamente in questa fase è assolutamente indispensabile procrastinare le misure di contenimento dell'infezione come l'isolamento sociale o la chiusura delle scuole. Non bisogna mollare".

"Invitiamo a tacere - ha concluso Vergallo - tutti coloro che dicono che il coronavirus è una banale influenza perché questi conti li faremo a dati finiti e non in corso di infezione che ci vede purtroppo estremamente provati anche dal punto di vista psicologico".